In Evidenza

Nella sezione Download / Materiali è diponibile l'informativa sulla privacy.
 
Robotica. Siglato l'accordo tra l'ITI "Archimede" e la Facoltà d'Ingegneria Stampa E-mail
Scritto da Cuccia Silvia Cristina   
giovedì 28 gennaio 2010

Siglato, il 19 gennaio 2010, l’accordo tra l’Iti Archimede e il Dipartimento d’Ingegneria Elettrica, Elettronica e dei Sistemi (D.I.E.E.S.) dell’Università di Catania, grazie al quale si progetteranno i Robot dell’Università con la cooperazione dei docenti e degli studenti dell’Archimede e mediante l’utilizzo delle attrezzature didattiche dei corsi di Meccanica, Elettronica ed Elettrotecnica.


Il prof. Ardito mentre introduce la cerimonia della firma del protocollo d'intesa

La firma dell’accordo tra il Prof. Di Cataldo e il Prof. Muscato per la facoltà di Ingegneria da una parte, e il Dirigente scolastico Romana Romano per l’Iti Archimede dall’altra, è stata apposta durante una cerimonia, svoltasi presso l’Aula Magna dell’Istituto, nel corso della quale si è sottolineata la valenza di questa cooperazione, che costituisce una sorta di ponte tra Scuola superiore e mondo accademico.


Un momento della firma dell'accordo

Dopo la firma, il Prof. Domenico Ardito, che da anni si occupa di Robotica, ha illustrato, ai rappresentanti degli alunni e ai docenti intervenuti, i momenti attraverso i quali si è giunti al rinnovo dell’accordo.

Da oltre 10 anni, grazie all’interazione tra fra studenti dei corsi di Elettronica e di Meccanica, all’Istituto Archimede si progettano robot, ha affermato il prof. Ardito.

La facoltà d’Ingegneria, una volta venuta a conoscenza di questa attività, ha subito mostrato interesse per una possibile collaborazione ai fini della progettazione di robot. Tuttavia, si è dovuto aspettare il 2006 per la prima stipula dell’accordo, siglato dopo la partecipazione dell’Iti Archimede alla competizione universitaria internazionale Eurobot.

Il nostro Istituto ha, quindi, collaborato alla realizzazione di un simulatore del cuore umano per il collaudo delle valvole artificiali (ventricular assist device , V.A.D.)

Successivamente, il progetto di collaborazione è stato finalizzato alla progettazione e realizzazione di un robot androide di circa 40 cm, in grado di giocare a calcio. La struttura sarà articolata con servi digitali, centralina a microcontrollore e raccordi in alluminio opportunamente sagomati.

Il progetto è già stato disegnato, e quest’anno dovrebbe essere materialmente realizzato, mentre la programmazione della sequenza di movimenti dei servo motori è già in corso.

 


La dimostrazione pratica di movimento telecomandato del minirobot gestita da un alunno dell'ITI

Continuando il suo intervento, il prof. Ardito ha affermato che l’ Archimede si è sempre messo in luce nelle varie manifestazioni e gare riguardanti la robotica: ad esempio, ha partecipato con due squadre alla prima edizione di Minirobot (gara annuale per le scuole secondarie di Catania e provincia svoltasi all’interno di Eurobot) dove ha conquistato il terzo posto, sfiorando la finalissima.

Di rilevanza nazionale è, poi, dallo scorso anno, la partecipazione alla Robocup Junior: l’Istituto è stato presente, in qualità di ospite, alla prima edizione di Torino 2009.

Si auspica, pertanto, di ripetere l’esperienza di Torino 2009, partecipando quest’anno all’edizione di Vicenza 2010.

Grazie alla passione di docenti ed allievi impegnati in questa attività, l’Archimede ha, anche, ben figurato in occasione di manifestazioni espositive come il Salone dell’ Orientamento e il Job Orienta, svoltisi presso il centro fieristico delle Ciminiere. I robot “telecronisti”, che si aggiravano fra gli stand proiettando immagini su maxischermi hanno destato, infatti, la curiosità e l’ammirazione del pubblico intervenuto.

 


Primo piano di un minirobot telecomandato realizzato dagli alunni sotto la guida del prof. Ardito

A conclusione del suo intervento, il prof. Ardito ha, infine, parlato dell’importanza della robotica, e per ciò che attiene agli obiettivi educativi e didattici che possono essere conseguiti nell’ambito scolastico, e per ciò che riguarda la sua applicazione in campo sociale e produttivo.

La robotica consente, infatti,di realizzare una sinergia di progetti meccanici (strutture, ingranaggi) , elettronici (centraline, sensori) ed elettrici (motori, batterie, fotovoltaico, ecc); pertanto, gli allievi dovranno sempre avere una visione d’insieme del progetto e della sua realizzazione pratica, sapendo cooperare con tutti gli elementi dello staff progettuale; si creerà, in tal modo uno spirito di squadra, indispensabile nella moderna progettazione di apparati complessi.

Ma è dalla sua applicazione nei più disparati campi d’intervento che l’umanità potrà trarre notevoli benefici.

La robotica, certamente una delle rivoluzioni tecnologiche più importanti del nostro tempo, potrà essere applicata, ad esempio, in campo sociale, per un ausilio nell’ assistenza di anziani e disabili, o nella chirurgia, e in campo produttivo come nell’esecuzione di lavori pericolosi o svolti in ambienti tossici.

E’ questa una delle tante sfide che ci aspettano nel XXI secolo!



 


 
< Prec.   Pros. >
Questa pagina è stata progettata in codice XHTML 1.0 Transitional valido! Questa pagina è stata progettata in codice CSS Valido! credits